F1 2010 è un videogioco di corsa automobilistica, è stato sviluppato da Codemaster che ne è anche il distributore. Tutti coloro che sono in possesso si una delle seguenti consolo possono divertirsi a giocare con questo stupendo videogioco: Play Station 3, Xbox 360, Microsoft Windows. L’uscita del gioco e stata fatta il 24 settembre 2010 data del suo lancio sul mercato.
Il videogioco F1 2010 è stato sviluppato in maniera eccezionale, gli amanti della F1 aspettavano da un po di tempo un gioco del genere anche perchè la serie F1 era ferma da un po di tempo, infatti l’ultimo gioco della F1 è Formula One Championship Editioned è stato anche l’ultimo gioco F1 prodotto dalla Sony. Ma ritorniamo ha parlare di F1 2010, gli sviluppatori di Codemaster hanno creato un videogioco curato nei minimi dettagli, infatti possiamo vedere che la guida non è arcade ma la vettura risponde molto bene ai nostri comandi anche se abbiamo attivato tutti gli aiuti.
Se vogliamo avere la sensazione di giudare una vera vettura da F1 non ci resta che togliere tutti gli aiuti e avremo una guida molto più da esperti. Dal punto di vista grafico anche qui gli sviluppatori hanno fatto del loro meglio, infatti possiamo vedere che ogni cosa è ben curata, le vetture, i tracciati, i pit-stop e non solo.
VOTO: 9
F1 2011 è un videogioco di corse automobilistiche, è il successore di F1 2010 e come tale è stato sviluppato e prodotto dagli stessi uomini cioè da Codemaster. Il videogioco F1 2011 è stato sviluppato per girare sulle seguenti piattaforme: Play Station 3, Xbox 360 e per Microsoft Windows ed sarà disponibile a partire dal 23 settembre 2011 data del suo lancio sul mercato che avverrà sia in Europa che in America. Il videogioco contiene diverse modalità come il singleplayer, il multiplayer e la modalità onlline.
La prima cosa che noteremo, una volta avviato il videogioco, che la schermata del menù non sarà più tridimensionale ma verrà sostituita da un menu ad elenco molto semplice da usare. Oltre a questa differenza nel complesso del menù non cambia molto ci sono quasi le stesse modalità della passata versione. Per quanto riguarda la giocabilità la grafica è rimasta quella “televisiva” ma hanno migliorato la qualità di guida hanno inserito il Kers e gli alettoni movibili, inoltre c’è stato un notevole miglioramento dell’intelligenza artificiale quindi i nostri avversari saranno molto più preparati.
Quest’anno ci saranno regole molto più severe infatti tutti i furbetti dovranno stare molto attenti nel fare manovre scorrette che possono essere penalizzati molto severamente. I veri amanti della F1 per avere una guida come se fosse reale dovranno togliere gli aiuti guida per sfruttare le potenzialità di questo videogioco.
VOTO: 9
Un nuovo anno calcistico è iniziato e non poteva mancare il più grande videogioco menageriale degli ultimi cinque anni Football Manager 2012. Football Manager 2012 è un videogioco ideato da Sports Interactive che ha previsto la sua uscita per il 21 ottobre 2011. Il videogioco è previsto sulle seguenti piattaforme Microsoft Windows, Play Station 3 e Xbox 360.
Football Manager 2012 come detto prima è un gioco calcistico menageriale, giocandoci siamo chiamati ad raggiungere degli scopi, come gestire una squadra di calcio scegliendo chi fare o non fare giocare, gestire contratti, gestione sponsor, allenamenti pre-partita, questo e non solo è per quanto riguarda a parte del campo. Essendo un tecnico avrai bisogno di seguire la partite della tua squadra e questo ti sarà possibile grazie all’aiuto del simulatore in 3D, grazie a questo simulatore puoi assistere le partite in diverse angolazioni e puoi interagire con i tuoi giocatore anche durante la partita direttamente da bordo campo. Oltre ai cambiamenti gestionale delle partite ci sono anche cambiamenti gestionali riuguardanti i trasferimenti e i contratti dei giocatori, infatti c’è stato un aumento di contratti in ambito giovanile e c’è stato un miglioramento del centro trattative, con questa miglioria puoi bloccare una qualsiasi trattativa mettendola in “pausa” e riprenderla quando si vuole.
Per tutti coloro che hanno da poco intrapreso l’avventura di Football Manager 2012 e non sanno come affrontare una stagione piena di insidie non si devono preoccupare perché il gioco è munito di video Tutorial che possono dare consigli ai nuovi giocatori.
VOTO: 8.5
Mafia II è un videogioco di genere azione e avventura, sviluppato da 2K Czech mentre la sua distribuzione e la sua pubbliacazione è stata affidata a Cidiverte. Il videogioco Mafia II è esce a distanza di molti anni dal primo capitolo della serie, in America la data del lancio sul mercato era stata fissata il 24 agosto 2010 mentre la data europea era stata fissata il 27 agosto 2010. Mafia II sarà disponibile per le seguenti piattaforme: Play Station 3, Xbox 360 e per Microsoft Windows; seguendo la linea del primo capitolo, questo videogioco ha a disposizione solo il singleplayer.
Vedendo l’attesa che ci hanno fatto attendere gli sviluppatori di 2K si pensa che questo nuovo capitolo della serie dovrà essere perfetto in ogni minimo dettaglio, iniziamo col dire che il bello di questo videogioco è che se un giocatore non ha avuto la possibilità di giocare con il primo Mafia può benissimo giocare con questo nuovo capitolo anche perché la storia non è legata tra loro ci sono solo dei piccolissimi accenni ma niente di più. In Mafia II ci ritroviamo a vivere la vita di un siculo che ha tanta voglia di entrare a far parte della famiglia, partendo dai gradi più bassi, la storia è ambientata nella fine degli anni 40 fino a tutti gli anni 50.
Quello che ci lascia un po a desiderare è lo svolgimento della storia che non è coinvolgente, bisogna dire che ci terrà incollati al gioco per almeno 20 ore. Dal punto di vista grafico si vede chiaramente che il gioco è fatto benissimo ma per sfruttare al massimo le potenzialità bisogna aumentare l’effetto grafico. Mafia II un videogioco che dopo anni di attesa ha soddisfatto le aspettative di molti di noi, è un videogioco da non perdere.
VOTO: 8
In Command and Conquer 4, la trama viene raccontata tramite filmati con attori in carne ed ossa tra una missione e l’altra., anche se il finale lascia un po’ l’amaro in bocca. Il gioco è differente rispetto alle versioni precedenti in quanto propone battaglie più veloci, di dimensioni più piccole e più semplici da gestire. In alcuni casi è una scelta sicuramente azzeccata, ma per la maggior parte del tempo si avrà la sensazione come se mancasse qualcosa, perchè sembra tutto troppo semplice. Tuttavia troviamo anche alcune novità interessanti come ad esempio un sistema che regala dei punti esperienza per ogni azione che viene portata a termine, un po’ come nei giochi di ruolo. Naturalmente continuando a guadagnare questi punti e portando a compimento le missioni avrai la possibilità di sbloccare numerosi bonus extra, oggetti e quant’altro. Nel multiplayer Command and Conquer 4 ha la sua arma segreta, infatti qui è più accessibile, divertente e frenetico e grazie anche a tutta una serie di modalità ben organizzate e studiate risulta molto godibile…
VOTO: 7
Xpand Rally – Le emozioni che si provano guidando una bella macchina, non ci sono soltanto nella Formula 1, ma anche nel rally. La software house polacca Techland ha prodotto Xpand Rally, titolo di corse distribuito in italia da Ubisoft. A differenza di altri titoli, come Colin Macrae Rally, Xpand Rally non ha le macchine ufficiali, ma questa carenza non si nota più di tanto perchè gli sviluppatori hanno riprodotto automobili molto simili alle loro controparti reali.
Xpand Rally punta molto su altri fattori come il forte realismo reso possibile da una grafica abbastanza curata e dettagliata, scenari animati e piuttosto realistici ed una fisica delle vetture davvero considerevole. sono presenti 3 diverse modalità di gioco, World Champion Series, Carriera e Rally Cross.
Il titolo non è sicuramente semplice da usare, anche perchè bisogna tenere presente i danni procurati al nostro mezzo di trasporto, esiste comunque la possibilità di acquistare diversi componenti per la nostra vettura.
VOTO: 6.5
Savage - Gli sviluppatori della S2 Games hanno saputo combinare le caraterristiche di 2 differenti generi: gli sparatutto in prima persona ed i giochi di strategia in tempo reale. La storia è molto classica e risulta una scelta tipica da giochi di ruolo: in un futuro immagginario, sulla erra sono rimaste solamente 2 razze, gli umani e le bestie, che sono coinvolte in scontri sempre più cruenti. Il giocatore ha la possibilità di scegliere a chi appartenere all’inizio di ogni partita.
Il gicoo è stato sviluppato per essere usato in modalità multiplayer (fino ad una massimo di 64 giocatori divisi in 2 squadre) e quidni non si ha la possibilità di prendere molto confidenza con il gioco, pertanto è sconsigliato cambiare spesso la fazioen di appartenenza.
A livello di gameplay, la curva di apprendimento è piuttosto elevata e perciò il gioco è adatto sopratutto ai giocatori esperti che apprezzanno entrambi i generi da cui Savage trae le sue caratteristiche. La colonna sonora è ben fatta e coinvolgente, ma l’aspetto grafico del titolo lascia un po’ a desiderare.
VOTO: 6,5

Rhiannon La Maledizione dei Quattro Rami – Partiamo subito dalla trama di quest’ interessante avventura punta e clicca. Sicuramente si tratta di uno dei migliori aspetti del gioco, infatti la storia è davvero appassionante e coinvolgente. L’ambientazione principale del titolo è la casa coloniale “Ty Pryderi” in Galles, acquistata dalla famiglia Sullivan. Di questa famiglia fa parte anche Rhiannon, una ragazzina di 15 anni che si comporta in modo strano, è molto ansiosa e dice che sente dei rumori sinistri nella casa e continua ad avere incubi durante la notte. Naturalmente i suoi genitori non credono molto ai suoi racconti in quanto cercano di giustificare questi rumori sinistri con quelli prodotti dai lavori di ristrutturazione della casa attualmente in corso.
A questo punto i signori Sullivan mandano Rhiannon a cas adi sua zia per un breve periodo di tempo, ma al suo ritorno le cose non cambiano. A questo punto Rhiannon attraverso internet si mette in contatto con uno studioso esperto di mitologia nel Galles, chiamato Jon Southworth. Grazie a lui la ragazzina riesce a scoprire che nella casa dove vive insieme ai suoi genitori risiede un antico male le cui vicende vengono raccontate nelle leggende Mabinogi. A questo punto Rhiannon convince i suoi genitori a partire per una breve vacanza, lasciando l’incombenza della casa ad un amico di famiglia Chris (il protagonista del gioco di cui tu vestirai i panni).
Questa in breve è la trama che ci accompagnerà lungo l’avventura. Purtroppo da un punto di vista di gameplay il gioco lascia un po’ a desiderare, in quanto non è possibile ruotare di 360° la propria visuale in prima persona, se non cliccando sulle freccie direzionali che compariranno sullo schermo. Questo sistema è piuttosto scomodo, sopratutto all’inizio quando ci devi fare un po’ l’abitudine. Il fulcro principale del gioco sta nell’esplorazione, non ci sono nemici contro cui combattere, ma solo enigmi da risolvere e oggetti da utilizzare per poter proseguire nella trama. Al massimo possiamo trovare dei fantasmi che fanno la loro comparsa attraverso dei brevi filmati ben realizzati.
La grafica di Rhiannon è buona, anche se si è visto di meglio, mentre per l’audio il gioco si svolge quasi totalmente in silenzio, con pochi effetti sonori e circa 6 canzoni che compongono la colonna sonora. Non sono un grande appassionato del genere, ma questo titolo non mi ha particolarmente entusiasmato dal punto di vista tecnico, una buona grafica in 3D che si fonde con fondali pre-renderizzati in 2D ma che non raggiungono certamente i livelli di Syberia, un comparto audio discreto ed un gameplay abbastanza ostico, fanno di Rhiannon una buona avventura grafica, ma non di certo un capolavoro del genere. Peccato perchè la storia alla base dell’avventura era davvero appassionante e coinvolgente. Comunque un titolo consigliato a tutti gli appassionati del genere avventure punta e clicca, sopratutto dopo la traduzione in italiano del gioco ad opera del team di Puntaeclicca.com.
VOTO: 7.5
STALKER Call of Pripyat - Il primo capitolo della saga era un mix unico tra uno sparatutto ed un gioco di ruolo in un’ambientazione affascinante come quella rappresentata da Chernobyl. In questo terzo capitolo chiamato Call of Pripyat vestiremo i panni di Alexander Degtyarev, un agente ucraino che ha il compito di indagare sulla misteriosa sparizione di alcuni elicotteri avvenuta all’interno della famosa “Zona” piena di mostri e ed altri abomini. A livello tecnico il gioco inizia a sentiure il peso degli anni tuttavia rimane sempre piuttosto bello da vedere e sopratutto presenta un gameplay ancora migliore rispetto ai capitoli precedenti. Naturalmentesono state aggiunte nuove ambientazioni e nuovi nemici, sempre più letali, alucni ad esempio come la “Chimera” hanno l’abitudine di sortire attacchi quando meno te l’aspetti, in particolare preferiscono farli durante la notte. I combattimenti nel complesso sono migliorati e sono smepre più tattici e intensi, senza però diventare frustranti e se riuscirai a farti notare il meno possibile aumenterai le possibilità di sopravvivenza. Naturalmente non può mancare una modalità multiplayer che non poerta nulla di nuovo, infatti STALKER Call of Pripyat offre il meglio di sè in modalità singleplayer.
VOTO: 8

Conflict Zone è un gioco che incarna bene le problematiche del periodo storico attuale e riesce a cogliere in maniera accurata tutte le variegate sfumature. Si tratta di uno strategico in tempo reale,una sorta di Command e Conquer in 3D, dove si avanza nella zona di guerra, si costruiscono le basi e si distruggono i nemici.
A differenza degli altri strategici di guerra, i media in Conflict Zone sono molto importanti nel progredire della guerra. Al fine che le tue forze armate vengoano considerate positivamente dalla CNN, dovrai “addolcire” la stampa estera. Ad esempio se avrai un’atteggiamento indisponente, verrai visto negativamente e i fondi a tua disposizione per le truppe e le apparecchiature diminuiranno.
Quindi se devi uccidere un nemico dovrai farlo in maniera “politicamente corretta”. Con i suoi 17 livvelli, Conflict Zone è il primo strategico in cui non conta solo il successo militare per il dominio globale. Il titolo è suddiviso in missioni dove dovrai combattere per degli alleati buoni (ICP) e in altre invece per degli alleati cattivi (GHOST).
Gli ICP solitamente sono concentrati a “tenere buona” l’opinione pubblica, mentre ai GHOST questo non interessa. Tuttavia nel complesso Conflict Zone è un titolo strategico che non si discosta motlo dagli altri e non regge il confronto con il suo principale rivale ovvero Command e Conquer.
VOTO: 6


























