Blood Omen: Legacy of Kain è il primo episodio della serie di videogiochi Legacy of Kain, comprendente cinque titoli che hanno per oggetto le vicissitudini del vampiro Kain e in parte del suo luogotenente Raziel nella terra di Nosgoth.

Trama

Il gioco inizia con un prologo nel quale si illustra come Malek, guardiano del pilastro del Conflitto, venga condannato da Mortanius, guardiano del pilastro della Morte, a perdere il suo corpo e a fondersi con la propria armatura per non aver difeso il Cerchio dei Nove dall’attacco del vampiro Vorador.Cinquecento anni dopo questo antefatto, la storia vera e propria inizia con l’omicidio di Kain, nobile della città di Coorhagen, il quale viene ucciso all’uscita di una taverna da un gruppo di banditi. Mortanius però gli propone di tornare in vita per potersi vendicare, Kain accetta e si risveglia vampiro nel proprio mausoleo. Dopo aver raggiunto e ucciso i propri carnefici, Kain viene nuovamente contattato da Mortanius il quale spiega come essi fossero solo degli esecutori materiali ma non i mandanti della sua morte: lo invita quindi a proseguire verso i pilastri di Nosgoth.Una volta giunto sul posto, Kain incontra lo spirito di Ariel, guardiana dell’Equilibrio, la quale spiega al vampiro che la propria morte portò alla pazzia di Nuprator, amante della donna, e di conseguenza alla corruzione del Cerchio dei Nove. Ariel invita quindi Kain a ristabilire l’Equilibrio uccidendo i Nove e facendoli rinascere in nuovi esseri puri.

bloodomen1-legacy-2Dopo aver ucciso Nuprator e avendo ripristinato con la sua testa il pilastro della Mente, Kain si reca nel palazzo di Malek ma viene da lui sconfitto. Tornato ai pilastri viene indirizzato da Ariel presso l’oracolo di Nosgoth e di qui alla villa del vampiro Vorador. Dopo un colloquio con Vorador, Kain riceve da lui in dono un anello col quale invocarlo in caso di bisogno. Kain, indirizzato da Mortanius, raggiunge un luogo chiamato Dark Eden, dove si trovano i tre guardiani dei pilastri Bane, Dejoule e Anarcrothe. Kain invoca l’aiuto di Vorador, i tre guardiani quello di Malek. Mentre Vorador sconfigge Malek, Kain annienta Dejoule e Bane, mentre Anarcrothe riesce a fuggire. Kain grazie all’elmo di Malek, al mantello di Dejoule e alle corna di Bane ristora i pilastri del Conflitto, dell’Energia e della Natura.Il vampiro, indirizzato da Mortanius, si reca nella città di Avernus che trova in fiamme. Entrato nella cattedrale di Avernus, vi trova la Soul Reaver, spada leggendaria in grado di assorbire l’energia vitale degli esseri da essa colpiti. Avanzando oltre, Kain affronta Azimuth, guardiana delle Dimensioni e dopo averla sconfitta purifica col Terzo Occhio della donna il pilastro delle Dimensioni.Kain viene poi informato che un esercito sta marciando da nord verso la città di Willendorf. Questo esercito, guidato da un uomo un tempo chiamato William il Giusto ora Nemesi,ha assoggettato tutte le maggiori città di Nosgoth eccetto che Willendorf. Ottomar, sovrano della città, anziché preparare l’esercito alla battaglia, l’ha inviato per tutti i territori del regno alla ricerca di un uomo chiamato Elzevir che ha imprigionato l’anima di sua figlia in una bambola.

bloodomen1-legacy-1Solo dopo aver ucciso Elzevir e aver restituito l’anima della figlia al padre Kain riesce ad ottenere aiuto da Ottomar; Kain si pone quindi alla guida dell’esercito della Speranza ma in una cruenta battaglia le milizie del vampiro vengono annientate. Egli decide quindi di utilizzare la macchina Tessitrice del Tempo di Moebius, guardiano del pilastro del Tempo, per ritornare nel passato ed evitare l’ascesa di William il Giusto.Tornato indietro nel tempo di cinquant’anni, Kain incontra William mentre ancora era sovrano giusto e leale; spiandolo scopre che egli è aiutato da Moebius il quale lo avvisa dell’arrivo del vampiro e gli fornisce nuove armi per combatterlo tra cui la Mietitrice d’Anime. Tuttavia William non riesce ad evitare la sua sorte e viene ucciso da Kain il quale, utilizzando la macchina Tessitrice del Tempo, ritorna nella propria epoca dove scopre che tutto è cambiato: la gente aveva saputo che un vampiro aveva ucciso il re William e quindi era iniziata una vera e propria crociata contro i vampiri, guidata da Moebius. Kain assiste alla pubblica esecuzione di Vorador; inoltre dopo aver realizzato di essere l’ultimo vampiro di Nosgoth, capisce anche di essere stato manipolato da Moebius. Quindi si scaglia contro il guardiano del Tempo e dopo averlo decapitato si impossessa della sua clessidra.Su consiglio di Mortanius, Kain ritorna ai pilastri dove di nascosto assiste a un dialogo tra Mortanius e Anacrothe che sfocia in uno scontro nel quale ha la meglio il negromante. Kain quindi si presenta al cospetto di Mortanius ed inizia l’ultima battaglia per la purificazione del Cerchio. Prima di venire sconfitto definitivamente, Mortanius si trasforma in una creatura chiamata Hash’ah’gik. Con la Clessidra di Moebius, la Bilancia di Anacrothe e la Sfera dei morti di Mortanius, Kain purifica i tre rispettivi pilastri.Resta solo un pilastro da purificare: il pilastro dell’ Equilibrio. Ariel appare a Kain e gli rivela di essere lui stesso guardiano dell’Equilibrio. Per ripristinare l’integrità del Cerchio, Kain deve uccidersi ma cosi facendo condannerebbe anche all’estinzione la razza vampira. Egli decide quindi di non sacrificarsi, di porsi alla guida di un esercito di vampiri e conquistare Nosgoth. I Pilastri crollano e di essi non restano nient’altro che macerie.Nel finale al giocatore viene sottoposta la scelta se far sacrificare Kain e quindi ristabilire l’Equilibrio o se invece non farlo sacrificare e condannare Nosgoth alla corruzione. In realtà, per l’evoluzione successiva della storia, la scelta di Kain è obbligata ed è quella della corruzione dei pilastri. A seconda dell’alternativa scelta, la frase finale sarà:

« In Vita, fu sconosciuto: un modesto nobile. Nella Morte, fu sconosciuto tuttavia, scegliendo l’oblio, riportò l’equilibrio sulla terra. Gli spettri non proiettano ombre. »

« Quando abbracciai i miei poteri capii che Vorador aveva ragione: noi siamo divinità – divinità oscure – ed è nostro compito sfoltire il gregge »

VOTO FINALE: 7.5

Scritto da Dario Ragone (Solid snake 92)

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Soul Reaver è il secondo episodio della serie di videogiochi Legacy of Kain comprendente cinque titoli che hanno per oggetto le vicissitudini del vampiro Kain nella terra di Nosgoth. Questo episodio è incentrato sulla figura di Raziel, luogotenente di Kain.

Trama

Il gioco inizia con un prologo narrato dallo stesso Raziel il quale illustra come egli, assieme ai suoi fratelli, fosse stato a capo delle legioni di vampiri che conquistarono Nosgoth seguendo il volere di Kain. Un giorno tuttavia Raziel sperimentò per primo tra i vampiri un cambiamento fisico che lo portò ad avere un enorme paio di ali da pipistrello: essendosi evoluto in questo modo, Raziel violò le imposizioni di Kain il quale, essendo il sovrano dei vampiri, doveva per primo sperimentare ogni cambiamento ed evoluzione. Presentatosi al cospetto di Kain e avendo fatto sfoggio del suo nuovo dono, Raziel viene severamente punito: Kain stesso gli strappa le ali e lo fa gettare nell’Abisso. Dopo un periodo imprecisato di tempo nel quale Raziel viene lentamente consumato dall’Abisso, egli si risveglia nelle profondità notevolmente sfigurato nell’aspetto e nel fisico. Qui viene contattato dal Dio Antico.Sfruttando il rancore di Raziel verso Kain, il Dio Anziano lo convince che Kain, avendo distrutto l’Equilibrio, non permette che le anime completino il loro ciclo di nascita morte e purificazione, ma le costringe a restare imprigionate in una sorta di limbo. L’obbiettivo di Raziel e del dio è dunque lo stesso: la morte di Kain. In seguito a questa discussione, il dio spiega a Raziel come egli si trovi in un mondo chiamato mondo spettrale e di come la sua discesa nell’Abisso abbia cambiato alcune sue qualità: la sete di sangue è stata rimpiazzata dalla sete di anime, le sue ali sono state lacerate ma possono ancora permettergli di planare, nel mondo spirituale l’acqua non lo danneggia ed egli può ritornare nel mondo materiale tramite dei portali.Tornato per la prima volta nel mondo materiale, Raziel comprende di aver passato nell’Abisso dei secoli: la gloria dei vampiri era ormai divenuta passato, i clan erano confinati in remoti angoli di Nosgoth e la stessa terra di Nosgoth appariva totalmente corrotta. Raziel doveva riportare l’Equilibrio uccidendo Kain e ristorando i Pilastri: per prima cosa quindi si reca al Santuario dei Clan, dimora di Kain. Lo trova ormai in rovina ma comunque inaccessibile ed è quindi necessario trovare un’altra via per entrare.Raziel decide tuttavia di recarsi a Ovest del Santuario, per vedere il destino dei propri sudditi, i Razielhim: giunto nelle proprie terre, egli trova che tutta la sue gente è stata eliminata. Raziel si indirizza quindi verso il Clan del primo suo fratello, Melchiah. Qui trova che la progenie di Melchiah in quel tempo era costretta non solo a ingerire il sangue delle vittime per sopravvivere, ma anche la loro carne.

soulreaver-1Questo era dovuto al fatto che Melchiah era stato l’ultimo luogotenente creato da Kain e quindi il più debole. Trovato il fratello, Raziel lo uccide ed ottiene il dono di attraversare le grate di ferro: ora può quindi accedere al Santuario dei Clan.Entrato nel Santuario dei Clan e recatosi nel luogo dove si trovavano i pilastri, incontra Kain che, sfoderata la leggendaria spada, la “Mietitrice d’Anime”, lo attacca. Il duello dura finché Kain attacca direttamente colpendo con la lama Raziel: la lama però al momento del contatto si spacca in due parti. Paradossalmente Kain prova gioia in questo risultato, mentre Raziel, stremato, ritorna nel mondo spettrale dove la lama della Mietitrice si fonde col suo braccio. A differenza dei successivi capitoli della saga, Raziel può usare la lama spettrale nel mondo fisico solo in piena salute. Ad ogni modo, Raziel nel mondo spettrale incontra anche lo spirito di Ariel che vaga presso i Pilastri e che lo esorta a uccidere Kain per ristabilire l’Equilibrio.Tornato nel mondo materiale, Kain è sparito e Raziel decide di recarsi dal fratello Zephon, nella Cattedrale Silenziosa ad est dell’Abisso. Nella cattedrale, un tempo baluardo umano contro i vampiri, Raziel incontra prima la progenie di Zephon, costretta ad evolversi creando dei bozzoli, ed infine riesce ad incontrare il suo stesso fratello, divenuto un ibrido tra vampiro e ragno. Dopo averlo ucciso Raziel ottiene l’abilità di scalare alcune pareti nel mondo materiale. Su consiglio del Dio Anziano, si dirige quindi a nord dei Pilastri.A Nord dei Pilastri, Raziel scopre le tombe dei Sarafan: secoli prima della nascita di Kain, dei sacerdoti guerrieri, i Sarafan appunto, avevano indetto una crociata contro i vampiri guidati da Vorador. Leggendo i nomi dei comandanti Sarafan posti sulle tombe, scopre quindi che lui stesso e i suoi fratelli erano stati guide Sarafan e che Kain aveva infuso in loro una volta morti il Dono Oscuro dei vampiri, rendendoli suoi fedeli servitori. Dopo aver appreso le sue origini, Raziel combatte contro Morlock, vampiro guardiano delle tombe e ottiene da lui il dono del proiettile telecinetico. Parte poi verso Nord, alla volta dell’Abbazia Sommersa, territorio di Rahab.Anche l’Abbazia, come la Cattedrale Sommersa, era stata un tempo una roccaforte contro i vampiri. Ora era divenuta sede del clan di Rahab, totalmente vulnerabile alla luce ma divenuto invulnerabile all’acqua. Dopo aver ucciso Rahab, Raziel riceve il dono dell’invulnerabilità dall’acqua. Sempre su invito dell’Anziano, si reca ancora più a Nord per incontrare il fratello Dumah.Giunto nella fortezza di Dumah, Raziel non trova nessun vampiro in vita e scopre che il clan del fratello è stato ucciso da un assalto di cacciatori di vampiri. Essi riuscirono facilmente a sterminare il clan di Dumah poiché egli, inorgoglitosi per la sua forza così come la sua progenie, non badò a difendersi e pertanto fu sorpreso da un assalto umano. Giunto alla sala del trono di Dumah, Raziel lo trova trafitto da svariate lance: dopo aver liberato il suo corpo dalle armi, Dumah ritorna quindi in vita ma ben presto viene ucciso da Raziel che ottiene il dono di avvolgere nemici e oggetti (questa abilità scompare negli episodi successivi del gioco).Raziel è poi indirizzato alla Caverna dell’Oracolo, dove avvenne l’incontro tra Kain e Moebius per la prima volta. Entrato nella Camera Tessitrice del tempo, Raziel incontra Kain e lo attacca mentre il vampiro in realtà bada a configurare la macchina tessitrice del tempo. Aperto un varco temporale, Kain vi si tuffa e Raziel lo segue. Egli si risveglia quindi in un luogo e tempo sconosciuto incontrando Moebius.

soulreaver-2Gameplay

Il gameplay in Soul Reaver si basa molto sul passaggio tra i due piani di esistenza: il Regno materiale e il Regno spettrale. Sebbene l’interazione con l’ambiente è molto limitata nel Regno spettrale, il passaggio a tale piano di esistenza è spesso essenziale per proseguire nel gioco, che permette di passare attraverso l’acqua come fosse aria e superare sbarre metalliche, inoltre alcune sporgenze e costruzioni si deformano in questo regno, permettendo al giocatore di trovare un accesso per proseguire nel suo viaggio. Viceversa si può interagire con blocchi di pietra, porte e interruttori solo sul piano materiale, inducendo così il giocatore a esplorare entrambi i Regni.Il combattimento include l’utilizzo di alcune differenti combinazioni di attacchi per poi usare il colpo finale. Umani e nemici spettrali possono venire uccisi colpendoli con armi o con gli artigli di Raziel, a differenza dei vampiri che devono essere prima colpiti fino a portarli in uno stato di stordimento e poi essere distrutti impalandoli, spingendoli contro fonti di luce, d’acqua o bruciandoli col fuoco. Dopo essere morti i nemici rilasciano un’anima che il giocatore può divorare per recuperare vita (anche senza affrontare nemici Raziel nel Regno materiale perde continuamente vita). Dopo aver ottenuto la Mietitrice d’anime, la salute di Raziel non scenderà più finché avrà in mano la spada, ma appena subisce un danno la lama viene persa e Raziel deve recuperare tutta la barra della vita per poterla rievocare. I nemici di Raziel sono raggruppabili in umani, creature spettrali e, più comunemente, vampiri. Gli umani includono cittadini, cacciatori di vampiri e adoratori dei vampiri. Nel Regno spettrale il giocatore affronta dei nemici minori, gli Sluagh, oltre alle anime di vampiri morti, molto più aggressive. I vampiri nemici infine hanno poteri diversi caratteristici della loro stirpe, che ricordano quelli del capostipite del clan.All’inizio del gioco si ha la capacità di saltare, planare usando le ali strappate di Raziel, aggrapparsi alle sporgenze, muovere blocchi, attaccare e scagliar via i nemici. Inizialmente Raziel è disarmato e per combattere utilizza i suoi artigli, può però usare vari tipi di armi che trova in giro come pietre, torce, lance e bastoni, e infine la Mietitrice d’anime. Raziel è inoltre capace di spostarsi dal mondo materiale a quello spettrale in qualsiasi momento, ma per poter tornare nel Regno materiale è necessario avere la barra della salute piena, e trovare uno specifico portale. Inoltre si finisce anche automaticamente nel Regno spettrale quando Raziel perde tutta la vita. Più avanti nel gioco si ottengono nuove abilità: attraversare le grate nel piano spettrale, scalare alcuni tipi di muri nel piano materiale, nuotare (rimuovendo così la vulnerabilità all’acqua di Raziel, nella quale prima si perdeva tutta la vita e si passava subito nel Regno spettrale), e comprimere i nemici e gli oggetti con la telecinesi. Nel gioco si possono trovare inoltre anche dei glifi magici che permettono di portare un attacco ad interi gruppi di nemici in una sola volta in cambio di energia magica.

VOTO FINALE: 8

Scritto da Dario Ragone (Solid snake 92)