MLB 11 The Show

MLB 11 The Show è un videogioco di genere sportivo, sviluppato da Sony Online Entertainment e distribuito dalla Sony. Il videogioco MLB 11 The Show fa parte della famiglia MLB che da qualche anno ci ripropone nuovi giochi di Baseball, in questa nuova versione troveremo diverse modalità di gioco come il singleplayer, il multiplayer e la modalità di gioco online. Per tutti gli amanti di questa disciplina per giocarci hanno bisogno di una piattaforma Sony cioè una Play Station 3, una Play Station 2 e un Play Station Portatile e bisognerà attendere l’8 marzo 2011 data del suo lancio sul mercato.

MLB 11 The Show è uno ei migliori simulatori mai creati per questo sport, dal punto di vista del menù lo troveremo molto più ricco di contenuti, possiamo effettuare varie “avventure” come la partita singola cioè un amichevole, inoltre avviare una stagione con la nostra squadra preferita oppure farne da couch gestendo non solo i giocatori ma anche la parte economica della società facendo marketing e portando la squadra alla vittoria dei titoli più prestigiosi.

Oltre a queste modalità, c’è ne un’altra molto interessante, consiste nel crearci un giocatore e partire dalle categorie minori fino ad arrivare a giocare con i più grandi campioni del baseball, quando giocheremo con questo giocatore saremo impegnati a muovere solo lui gli altri giocatori della squadra saranno mossi dall’intelligenza artificiale che in questa  versione è stata molto migliorata. Graficamente troveremo un videogioco molto ben sviluppato e che si avvicina moltissimo al reale.

 

VOTO: 8

Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 3

Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 3 è un videogioco di genere picchiaduro, il videogioco è stato sviluppato da Spike, la sua pubblicazione è stata affidata ad Atari mentre la distribuzione ad Namco Bandai Partners. Il videogioco fa parte della famosa serie di Dragon Ball, tutti gli amanti di questa serie avranno a disposizione il videogioco a partire dal 9 settembre 2007, chiunque possedesse una Play Station 2 ed una Nintendo Wii possono divertirsi con questo fantastico gioco.

Nel videogioco troveremo due modalità di gioco il singleplayer e la modalità multiplayer. Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 3 è il seguito di Budokai Tenkaichi 2 infatti in questa nuova versione ci sono molte cose che fanno ricordare la precedente. Per quanto riguarda il reparto personaggi  Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 3 è molto più completo con i sui 161 personaggi, l’ambientazione è molto vasta e si può scegliere se combattere di giorno o di notte, di notte i Sayan hanno il vantaggio di trasformarsi con la luce della luna. Nei combattimenti i giocatori seguono ancora dei movimenti un po troppo meccanici, infatti non si ha il libero movimento e la schermata lascia un po a desiderare con una telecamera statica.

Quello che hanno migliorato gli uomini Spike è i danni inflitti ai giocatori che vediamo già durante l’incontro e non solo  anche i vestiti vedremo che si strapperanno se si è attaccati in modo violento, all’interno di Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 3 troviamo dei mini giochi che troveremo durante i caricamenti per ingannare l’attesa. Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 3 si può dire che è quasi simile alla precedente versione ma con poche aggiunte.

 

VOTO: 7.5

Chi non conosce la famosa serie tv Buffy: The Vampire Slayer? Ben pochi, immagino.
Eurocom Entertainment ha avuto una fantastica idea: svilupparne un videogioco.
Purtroppo, se in molti conoscete il telefilm, pochi conoscono il videogioco in quanto non è stato pubblicizzato abbastanza… un vero peccato, visto che è un gioco estremamente avvincente e divertente!

La trama è in realtà uno spin off, anche se vengono proposti molti aspetti del telefilm: il videogiocatore, nei panni di ben sei personaggi (esamineremo questa caratteristica più avanti) deve completare numerosi obiettivi per poter trovare il covo del Primo e sconfiggerlo. Passeremo per i vari posti visti nel telefilm, dal Magic Box al cimitero, dalle vie di Sunnydale alla scuola superiore fino ad arrivare in posti sconosciuti, come le fogne, lo zoo, l’ospedale, un laboratorio pieno di cyborg, le miniere, il mall e un castello medievale.

buffy the vampire slayer

I personaggi usati dal videogiocatore, come detto in precedenza, sono cinque più uno.
C’è Buffy, la protagonista del telefilm, la più forte cacciatrice di vampiri.
Spike, il vampiro biondo ossigenato, amico di Buffy.
Willow, l’amica della cacciatrice, rossa e… strega! Con lei potremmo infatti fare degli incantesimi sempre più potenti per uccidere i vampiri.
Faith, la cacciatrice secondaria, bruna. Nel gioco ha le stesse caratteristiche di Buffy.
Xander, l’amico fidato di Buffy. E’ un semplice umano, ma se la cava.
Poi c’è il sesto, l’inaspettato: Sid. Nessuno se lo ricorda, eppure è un personaggio giocabile: il simpatico (?) e malefico (?) pupazzo di legno! Inutile dire che è il più scomodo da usare, ma per fortuna capita in un solo livello.
Anche tra i personaggi non usati dal giocatore compaiono quelli del telefilm, come ad esempio il signor Rupert Giles, Anya, Tara ed Ethan Rayne!

buffy the vampire slayer ps2

L’arma primaria è ovviamente il paletto, con il quale potremmo uccidere quasi tutte le creature demoniache. Nulla esclude che possiamo trovare un bastone appuntito, una spada, una pala, un forcone (spesso utilizzato anche dai vampiri nemici) e altre armi improprie, fino ad arrivare alle bottiglie di acqua santa, di “Hell Fire” (fuoco infernale), balestre e lanciafiamme!
Con i poteri di Willow invece possiamo bruciare i vampiri con delle palle di fuoco, con un piccolo sole istantaneo, possiamo convertire i nemici e farli diventare nostri servi (combatteranno contro gli altri nemici) ecc…

Oltre ai dodici livelli è disponibile una modalità multiplayer offline con quattro giochi differenti e quattro siti, dove i giocatori (2-3-4) possono scegliere anche i personaggi non utilizzati nella modalità storia e i demoni!

Ma questo è niente! Molti attori principali hanno prestato la loro voce per il doppiaggio dei loro rispettivi personaggi: Giles, Spike, Xander, Ethan e Tara.
Nei livelli sono presenti dei segreti e, finito il livello, questi vengono conteggiati e servono a sbloccare gli Extra, ovvero filmati divertenti o meno sulle sessioni di doppiaggio del gioco, oltre che al primo numero del fumetto ufficiale di Buffy: The Vampire Slayer.

Putroppo, però, il tutto è in lingua inglese.
Il gioco è disponibile su tre diverse console: GameCube, PlayStation 2 e XBox. Personalmente ho giocato alla versione su PlayStation 2 e mi è piaciuta particolarmente.

Per concludere… un gioco davvero spettacolare! La grafica è molto bella (c’è da considerare anche l’età del gioco, rilasciato nel 2003), colonne sonore fantastiche, doppiaggio ben fatto, livelli ben studiati e longevità ottima: non stanca ma non dura poco. Il gioco perde punti per la trama, un po’ banale a parer mio, anche se curata dallo stesso produttore del telefilm.

VOTO: 9

Guardate anche questo trailer e, ve lo consiglio vivamente, procuratevi il gioco e godetevelo!

A cura di Joysurrender

guiltygearx-ps2

In Guilty Gear X i 10 combattenti non disdegnano l’uso delle armi, oltre al consueto utilizzo di calci e pugni. Gli attacchi principali sono divisi in 4 categorie, assocciate ai 4 tasti principali del joypad: calci, pugni, fendenti potenti e fendenti.

Guilty Gear X ha uno stile grafico grandioso, che lo porta ad essere tra i migliori picchiaduro 2D. Tuttavia a livello di gameplay, se da un lato i combattimenti sono veloci e imprevedibili, dall’altro i combattenti stessi (oltre ad essere pochi) sembrano frenati nei movimenti.

Il gioco prodotto da Sammy presenta delle novità originali come: penalità per atteggiamenti difensivi troppo ostruzionistici che influiscono sulla capacità d’attacco, attacchi mortali difficili da eseguire ma letali per gli avversari, in grado di modificare le sorti di un incontro in un batter d’occhio; tecniche di lotta alternative dai nomi evocativi come “Roman Cancel” o “Overdrive Attack”.

In conclusione Guilty Gear X è uno dei migliori picchiaduro 2D in circolazione, la software house Sammy ha prodotto un titolo molto interessante.

VOTO: 8

giantscitizenkabuto

Giants Citizien Kabuto manifesta tutti problemi derivanti da una conversione tra due diverse piattaforme di gioco poco accorta (in questo caso da Pc a Ps2). Questo è veramente un peccato in quanto il titolo è molto vasto e complesso e presenta un design magistrale.

Giants Citizen Kabuto ti proietta nel bel mezzo del conflitto tra le Sea Reaper e gli Smartie. A complicare il tutto, le sea Reaper hanno creato un gigante chiamato Kabuto, che si è ribellato ed ora vagabonda per la loro isola. Il giocatore vede il conflitto sotto diversi punti di vista, prima insieme ad un gruppo di astronauti naufragati sul pianeta, poi con la Regina del Sea Reaper ed infine con lo stesso Kabuto.

Le missioni migliori sono le prime, quelle con i Meccaryn, dove si devono raccogliere armi e salvare gli smartie dalle Sea reaper. Progressivamente nel gioco, gli elementi strategici assumono maggiore importanza quando entrano in gipoco anche i cecchini e le torrette di sorveglianza. Così, quando vestiremo i panni di Kabuto le missioni spazieranno da operazioni di salvataggio a scontri a viso aperto con il popolo che lo ha rinnegato.

Giants Citizien Kabuto offre una grande varietà ma i tempi di caricamento (nella versione ps2) sono troppo lunghi, l’IA dei nemici è scadente e sono presenti alcune imperfezioni grafiche che rovinano in parte quello che poteva essere un titolo veramente interessante (per fortuna che rimane comunque la versione Pc).

VOTO: 6

eoe-eveofextintion

EOE: Eve of Extinction, titolo prodotto da Yuke’s in cui la giocabilità è nutrita da elementi  importanti come scazzottate, enigmi e caratteristiche da action/adventure e platform. Come spesso accade in questi casi, il tutto risulta un miscuglio eterogeneo che non è in grado di soddisfare le esigenze del giocatore.

All’inizio del gioco sarai equipaggiato di una mappa, due spade laser e qualche semplice istruzione per prepararti agli scontri con i nemici. I combattimenti non sono resi elettrizanti dall’IA degli avversari e come accadeva nei giochi degli anni ’80 sarà sufficiente premere i tasti a caso per avere la meglio sui nemici.

La grafica è piuttosto scarna e priva di dettagli. Nei vari livelli del gioco son o stati inseriti molti compiti da portare a termine, tuttavia alla fine il tutto risulta essere abbastanza noioso. In definitiva EOE: Eve of Extinction è un titolo mediocre, ben distante un’avventura-picchiaduro entusiasmante come ci si aspettava.

VOTO: 5

jak3

Jak 3 – Il cavallo vincente non si cambia, casomai si migliora: questo dev’essere stato il pensiero degli sviluppatori della Naughty Dog quando si sono messi all’opera per progettare un nuovo capitolo della serie Jak. Nonostante la partenza di Jason Rubin, il terzo episodio della serie resta ancorato sulle caratteristiche dei precedenti capitoli, portando solo qualche miglioramento.

Jak e Daxter sono stati mandati in esilio in una terra deserta, a causa dei guai che hanno combinato nel capitolo precedente. I concittadini sono degli ingrati visto che la coppia aveva liberato la città dalla tirannia del barone Praxis. Tuttavia il riscatto è vicino in uqanto una forza oscura minaccia il mondo di Jak.

Anche la grafica del gioco non delude e presenta un aspetto che ricorda la serie dedicata a Crash Bandicoot. Le missioni da portare a termine sono molteplici e offrono la possibilità di testare le nuove funzionalità delle 4 differenti categorie di armi ed i nuovi veicoli che sono a nostra disposizione. Nel complesso, Jak 3 è un buon platform che apporta alcune migliorie rispetto ai precedenti episodi, senza stravolgere la fortunata serie di Jak e Daxter.

VOTO: 8

theurbzsimsinthecity

Il gioco di simulazione più famoso di sempre si sposta nella grande metropoli. I Sims sono proposti con un nuovo look, più aggressivo. In The Urbz: Sims In The City i bisogni dei nostri sims si sono modificati anche in base al nuovo ambiente virtuale e non è più sufficiente portare avanti con successo la vita del proprio personaggio virtuale, ma stavolta bisogna riuscire in ogni ambito lavorativo e sociale.

Il giocatore si dovrà imbattere in personaggi di diverse culture e dovrà iniziare la propria scalata verso il successo in una delle 9 aree, ognuna delle quali è caratterizzata da subculture come ad esempio gli Snob, gli Skaters ed i Rapper. Prima di portare a termine le missioni bisogna essere accettati ed in seguito potrai diventare famoso in tutti i distretti della metropoli.

In definitiva The Urbz: Sims In The City è un gioco di simulazione ben strutturato che espande le possibilità presenti nei primi capitoli della serie The Sims, ma sicuramente non siamo di fronte ad un capolavoro.

VOTO: 7

badboys2

Sarebbe sufficiente descrivere le falle che contiene il passaggio dall’essere in copertura allo scoprirsi per farti rendere conto della qualità di Bad Boys 2. Infatti il passaggio dalla terza alla prima persona per poter mirare e sparare ti espone inevitabilmente al fuoco nemico per cui puoi essere crivellato di colpi in tranqillità finchè il breve disorientamento provocato da questo passaggio non finisce.

Il problema di Bad Boys 2 è che non ci sono soltanto questi difetti che ne minano il divertimento. Tanto per inizziare analizziamo i filmati del gioco, tra i peggiori in circolazione. I modelli dei personaggi, compresi i nemici, non si richiamano agli attori del film e nel complesso il gioco presenta texture poco definite e pochi poligoni per le ambientazioni. Osservando il gameplay è quanto di più scontato e lienare ci possa essere, in quanto l’unico scopo è quello di sparare a tutti i nemici presenti nei vari livelli senza alcuna situazione particolare che possa variare un po’ l’azione di gioco.

Bad Boys 2 è un gioco decisamente scarso, in cui risulta evidente la scarsa cura nella realizzazione dei vari elementi. L’elemento principale del gioco, ovvero la possibilità di restare al coperto sparando soltanto quando si presenta la giusta situazione, è uno dei componenti realizzati peggio, considerando che i nemici ti massacrano lo stesso.

VOTO: 5


wakeboardingunleashed

Wakeboarding Unleashed è un titolo  pesantemente ispirato a Tony Hawk’s Pro Skater 4. Anche qui, infatti ti troverai di fronte ad uno sport estremo e dovrai lanciarti in folli acrobazie. Le combo ti porteranno grandi risultati e punteggi molto alti e dovrai realizzarne di molte lunghe se vorrai essere un campione.

Il bello è che se imparerai a sfruttare l’onda creata dal motoscafo non avrai più bisogno di usare le rampe per saltare in alto e realizzare le tue combo. Il level design è ottimo e in ogni scenario troverai nuove scorciatoie e segreti anche dopo diverse ore di gioco. Senza considerare la splendida relaizzazione di ogni paesaggio che contribuisce indubbiamente a rendere più affascinante ogni gara.

Le acrobazie da compiere sono variegate e divertenti da realizzare. Se riuscirai a finire il gioco ti verrà chiesto di portare a termine altre sfide tornando indietro nelle piste già affrontate in precedenza.  Nel complesso Wakeboarding Uleashed non ha la stessa atomosfera di Tony Hawk ma il reparto grafico è davvero ottimo e i piccoli difetti non si vedono neanche grazie anche alla velocità del gioco.

VOTO: 8