Company of Heroes: Tales of Valor (recensione)

In un conflitto epico come la seconda guerra mondiale abbondano le store di gesta eroiche, questa seconda espansione di Company of Heroes ne racconta tre, utilizzandole come fonte d’ispirazione per le mini campagne offerte dal gioco. Nella prima, chiamata Tiger Ace, si controllano le unità tedesche nello scontro che vide i carri dell ‘esercito nazista, comandati dal tenente Michael Wittmann, affrontare la settima divisioen corazzata britannica.
Nella seconda, Causeway, si gestiscono i paracadutisti dell’Ottantaduesima Divisione Aviotrasportata alleata durante lo sbarco in Normandia. Infine, nella terza, chiamata Falaise Pocker, si debbono far sopravvivere la settima e la quinta armata dei panzer tedeschi che, durante la storica e omonima battaglia, furono accerchiati e sconfitti dalle unità corazzate anglo americane. Una volta avviato il gioco non si può faree a meno di notare come Company of heroes sotto il profilo dellagraficaa sia ancora in grado di reggere il confronto con gli strategici attuali. Gli scenari sono infatti realizzati in maniera perfetta, le singole unità sono riprodotte in modo molto dettagliato e le fluidità delle immagini rimane elevata anche durante le sessioni di combattimento più intense.
Tales of Valor non prevede più battaglie campali né offre la possibilità di impiegare un numero consistente di soldati: il gioco consente solo di controllare piccoli manipoli di uomini, o adddirttura, singoli mezzi d’attacco. In compenso sono stati potenziati i comandi che permettono ora di gestire in maniera più precisa e completa le unità. La prima campagna è comunque quella più che desta maggiori perplessità. AL comando di un potentissimo carro armato immune ai colpi nemici non occorre fare altro che distruggere tutto quello che si vede sullo schermo: è evidente che dopo qualche minuto la noia regna sovrana. Per fortuna le altre due campagne sono invece piuttosto divertenti anche se troppo corte. Ad accrescere la longevità di Tales of Valor contribuisce però la sezione multiplayer che offre una manciata di nuove mappe e ben tre modalità extra: Assalto. Panzerkrieg e Ostruzionismo. Tales of Valor ha il vantaggio di non richiedere il gioco originale per funzionare, ma prevede nuove meccaniche che non sono pienamente convincenti, e sopratutto propone della campagne in solitario davvero troppo brevi.
VOTO: 7
Scritto da Sara
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