Legacy of Kain Defiance (recensione)

Legacy of Kain: Defiance è il quinto e conclusivo (per ora) episodio della serie di videogiochi Legacy of Kain. Contrariamente ai suoi predecessori, incentrati sulla figura di Kain o di Raziel, in questo gioco i due personaggi si alternano nei vari episodi, fino alla conclusione del gioco.
Trama
In questo ultimo (per ora) capitolo la storia segue due filoni differenti, che cominciano entrambi dall’esatta fine di Soul Reaver 2: Kain, che cerca Raziel per potergli parlare e dirgli che non vuole minimamente ucciderlo, e Raziel, che cerca di trovare una risposta alla sua esistenza nelle macchinazioni del fato. Kain si fa strada nella fortezza Sarafan di Moebius, all’epoca in cui Janos Audron è morto, alla ricerca del tessitore del tempo, per chedergli dove sia finito Raziel. Dopo essere finito nel mondo spettrale, Raziel viene imprigionato dall’Antico, che vuole costringerlo a servirlo, come gli aveva chiesto all’inizio di Soul Reaver. Ma Raziel fugge, e nonostante il Dio gli impedisca di usare i portali per tornare nel mondo materiale, Raziel ci riesce reincarnandosi in cadaveri. Poi scopre di essere all’epoca del culmine della crociata dei mercenari di Moebius contro i vampiri (tanto per intenderci, poco prima della caduta dei Pilastri). Raziel, che non era riuscito ad ottenere risposte l’ultima volta, decide di cercare nuovamente Janos Audron (o meglio la sua salma) nella villa di Vorador. La raggiunge, ma per poter parlare con l’antico avrà bisogno del Cuore delle Tenebre. Vorador gli dice che il Cuore è custodito nella cattedrale di Avernus, che in quello stesso momento è in fiamme, e di stare attento perché lì vive un male antico, probabilemente riferendosi a Hash’ah’gik, la misteriosa entità che possedendo Mortanius, uccise Ariel generando la pazzia in Nupraptor e quindi la corruzione dei pilastri ( vedere Blood Omen). Anche Kain arriva ad Avernus, e grazie a un pozzo stregato, un tempo “alleato” degli Antichi, che trova in una loro cittadella in rovina, riesce a raggiungere l’epoca di Raziel.Intanto questo è già penetrato nei sotterranei della cattedrale, dove incontra prima il suo ex fratello Turel nella forma di vampiro mutato (si suppone che questo sia tornato indietro nel tempo, perché all’epoca Kain non l’aveva ancora reso un vampiro). Uccidendo Turel, Raziel ottiene un potere telecineticho più forte di quello di Kain.
Raziel incontra anche Mortanius, che lotta e a tratti respinge la possessione degli Hilden, ma fa in tempo a rivelare a Raziel che il Cuore delle Tenebre è stato usato da lui per permettere a Kain di rinascere come vampiro, quì c’è una parziale redenzione di Mortanius, infatti egli ha cercato di non far realizzare il piano degli Hilden nascondendo il cuore di Janos dentro a Kain e cercando quindi di far restare Janos morto. Raziel però è intenzionato ad uccidere Kain per recuperare il cuore, come si vede lo stesso Raziel subisce questa influenza negativa del Hilden trovandosi ad Avernus. Da notare che ad Avernus risiede Azimuth, guardiana delle Dimensioni (vedi Blood Omen), non a caso quindi è ad Avernus che Hash’ak’gik riesce ad avere accesso a Nosgoth, essendo Azimuth al pari di Mortanius posseduta/seguace di Hash’ak’gik.I due si incontrano nella navata della cattedrale; Kain vorrebbe spiegare a Raziel il suo piano, dicendogli che, visto che nel fato è scritto che uno dei due deve morire per mano dell’altro, comportandosi diversamente riuscirebbero a modificare la storia; ma Raziel è fermamente intenzionato a ucciderlo. I due poi si affrontano, e Raziel strappa il cuore a Kain. Raziel prosegue verso la villa di Vorador, dove i mercenari di Moebius hanno già portato via Vorador . Raziel rimette il cuore a Janos, che si risveglia. I due vanno alla cittadella dei vampiri poco prima visitata da Kain. Raziel incontra quindi Ariel che gli rivela il suo scopo: assorbire il suo spirito nella mietitrice, così da darle la pace e creare così la Mietitrice dello spirito, capace di annullare la corruzione avviata da Nupraptor purificando e rendendo puro chi ne viene toccato, e farsi poi assorbire dalla lama di Kain, il vero campione della razza vampirica, realizzando così la profezia, Raziel è destinato ad essere l’arma di Kain nella battaglia con gli Hilden e a purificare il discendente dell’equilibrio. Lì, però Janos è posseduto dagli Hylden, e i due si affrontano. Raziel ha l’occasione di uccidere Janos, ma non vuole farlo e permette quindi la realizzazione del piano secolare degli Hilden, il loro scopo era infatti impossessarsi di un vampiro antico (appunto Janos) per usarlo per creare un varco che permettesse agli Hilden di tornare su Nosgoth. Raziel viene spedito nel mondo spettrale dal vampiro e lì è segregato dall’anziano, che gli impedisce di fuggire dalle fondamenta della cittadella.Ma Kain, per motivi poco chiari, non è morto, e, nonostante senza cuore, fugge dai sotterranei di Avernus e torna alla cittadella dei vampiri. Quì incontra di nuovo Moebius, che sta parlando con il dio. Senza l’unica parte veramente di origine vampirica, il cuore, l’asta di Moebius è inutile, e Kain lo uccide. Moebius si risveglia nel mondo spettrale, dove viene definitivamente distrutto da Raziel; un attimo prima di morire, poiché trapassato dalla Mieritrice dello Spirito di Raziel capace di purificare colui che ne viene toccato (ricordiamo che Moebius ha subito anche lui la corruzione avviata da Nupraptor sconvolto dall’assasinio della sua amata Ariel), Moebius si rende conto di chi fosse in realtà il suo dio, e si dispera. Raziel torna nel mondo materiale nel corpo di Moebius, e Kain lo trapassa; si accorge chi fosse veramente e cerca di estrarre la lama, ma Raziel vuole realizzare il suo destino e trattiene la lama per farsi assorbire. Raziel è assorbito nella Mietitrice, e con esso tutti i suoi poteri e la benedizione di Ariel. Ora Kain , purificato dalla Mietitrice ora diventata Mietitrice dello Spirito, vede l’Anziano e capisce tutto: lo sconfigge, e anche se non può distruggerlo del tutto, lo seppellisce nelle macerie della cittadella, e se ne va, guardando i Pilastri distrutti e pensando all’imminente invasione degli Hylden, ma ringraziando Raziel per avergli dato una speranza…di poter ripristinare la vera funzione dei pilastri riportandoli a dei guardiani Vampiri.
Caratteristiche del gioco
Come gli altri titoli della serie il gioco è basato su combattimenti in terza persona, a mani nude o all’arma bianca, intervallate dalla soluzione di enigmi comprendenti porte, interruttori, azioni da svolvere in un tempo limitato e luoghi difficilmente raggiungibili. La possibilità per Raziel di trasferirsi dal regno materiale a quello spettrale altera le caretteristiche fisiche del mondo circostante ed è talvolta la chiave per la risoluzione degli enigmi, ma in misura inferiore ai precedenti giochi della stessa serie.L’energia dei personaggi diminuisce se essi vengono colpiti e può essere ricostruita usando i nemici (succhiandone il sangue, nel caso di Kain; assorbendone l’anima, se si tratta di Raziel). Se l’energia raggiunge lo zero i personaggi ritornano all’ultimo punto di controllo; nel caso di Raziel, questo implica anche lo scivolamento nel regno spettrale.Con l’uccisione dei nemici i personaggi acquisiscono nuovi tipi di attacco, ottenibili mediante sequenze e combinazioni di tasti. Con la raccolta dei frammenti dei Talismani della salute i personaggi accrescono la loro energia massima, mentre collezionando le Rune della telecinesi aumenta la loro capacità di afferrare e scagliare telecineticamente gli avversari.Durante il gioco anche la Mietritrice, l’arma dei due personaggi, può venire potenziata: Kain ottiene nuove abilità della spada ricostruendo l’Emblema dell’Equilibrio, composto da cinque parti; la ricostruzione dell’emblema consente anche di raggiungere parti del gioco in precedenza bloccate da barriere. Raziel potenzia la propria spada inserendola nelle forge dedicate ai vari elementi; l’arma imbevuta in una forgia assume anche il ruolo di attivatore di interruttori correlati all’elemento della forgia. Durante il combattimento la spada assorbe energia dai nemici e quando raggiunge il massimo la sua efficacia aumenta ed è possibile lanciare un incantesimo, che però esaurisce l’energia accumulata.
Un gioco che va provato assolutamente (sopratutto per gli appassionati della serie)…purtroppo pur avendo un finale aperto, la saga sembra essersi fermata…
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