Rise of the Argonauts (recensione)

Rise of the Argonauts prevede una trama che mescola in modo piuttosto disinvolto la storia degli argonauti ( che accompagnano Giasone nella ricerca del Vello d’Or) con la mitologia greca e romana. Per esiegenze di copione, nel gioco si incontrano dunque anche personaggi che non c’entrano assolutamente nulla con gli argonauti. Poco importa, perché la trama stessa non è altro che un semplice pretesto per introdurre una serie di battaglie campali. Rise of Argonauts miscela infatti gli elementi dei GDR con quelli tipici dei titoli d’azione e prevede quelle meccaniche di gioco rese celebri da Diablo.
La volontà di Codemasters di proporre un prodotto accessibile anche agli utenti poco avvezzi al genere “hack and slash” è evidente fin dalle battute iniziali, nelle quali, nei panni di Giasone, si abbattono gli avversari uno ad uno senza troppa fatica. Nonostante lo scarso livello di difficoltà, il gioco però stupisce per la coloratissima grafica: gli scenari, le creature, i personaggi e gli ambienti sono riprodotti con una pregevole cura per i dettagli e i combattimenti prevedono animazioni spettacolari che danno un’idea efficace di quanto dovessero essere brutali e cruenti i duelli all’arma bianca. Il divertimento scende, però, subito dopo i primi minuti di gioco, perché gli scontri sono troppo ripetitivi. Il fatto che si possa allestire un party e assoldare personaggi e creature per farli combattere a fianco di Giasone non contribuisce certo a diversificare le sessioni di combattimento.
A seconda delle quest completate e delle decisioni prese durante i dialoghi con i personaggi non giocanti, si potrà di volta in volta rendere omaggio ad una delle quattro divinità e ricevere come premio dei punti da spendere per potenziare specifiche caratteristiche di Giasone. Non si salva nemmeno il sistema di puntamento automatico che, oltre a diminuire ulteriormente il già scarso livello di sfida, prevede una gestione della visuale piuttosto approssimativa. Ingiustificabile, infine, la scarsa ottimizzazione del motore grafico, al di là della modestissima interazione con gli ambienti, i rallentamenti del frame rate sono davvero frequenti. Un gioco tutto sommato bello da giocare, se non si stanno a guardare troppo alcuni “piccoli” dettagli.
VOTO: 6.5
Scritto da Sara
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