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The Sims 3 (recensione)

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La prima cosa che colpisce di The Sims3 è quanto la grafica ricordi quella di The Sims2. Certo, la possibilità di personalizzare i visi e il corpo  dei sims è incredibilmente aumentata, e anche gli strumenti per creare contenuti originali sono ora più potenti e al tempo stesso alla portata di tutti. A colpo d’occhio, però non si vede sullo schermo quel balzo in avanti tecnologico che aveva caratterizzato il passaggio tra il primo e il secondo capitolo.

thesims3-2Questo finchè la visuale non si allarga e non ci si accorge che ora la casa dei nostri sims non è altro che una delle molte che compongono una splendida cittadina situata tra le foreste accanto al mare. Certo, anche i vecchi personaggi virtuali sembravano vivere in una città di varia natura, ma questo  risultato era conseguito da un espediente: ogni area, era in realtà una zona isolata e ben definita.

In the Sims 3, invece, tutto si svolge in modo aperto e in tempo reale, e i Sims possono andare dove vogliono, nella loro cittadina, senza soluzione di continuità: possiamo vagare con il mouse e visitare varie parti della città come se fosse una versione adattata allo scopo delle vecchie metropoli di sim city, vedere le sue dozzine di abitanti interagire tra loro in modo assolutamente indipendente e condurre vite quotidiane normalissime.

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In sostanza, il nuovo capitolo apre orizzonti  e da simulazione di vita sociale centrata su un singolo nucleo familiare diviene il primo esperimento su vasta scala di “micromondo virtuale”. Per individualizzare meglio i personaggi Ea ha deciso di rinunciare ai vecchi puntando più su caratteristiche modificabili. I nuovi sims potranno dunque essere amanti del divano, distratti, maghi del computer e cosi via. Dietro questo sistema si nasconde ancora, in parte, la vecchia caratterizzazione basata sui tratti, per esempio amante del divano equivale a pigro e cosi via.

Ovviamente c’è molto di più e le varie personalità saranno ora descritte in modo narrativo e immediatamente comprensibile. Per quanto riguarda i bisogni, ne sono rimasti solo quattro. Infatti  è stata introdotta l’intelligenza artificiale che li gestisce, questa funzione e molto più sofisticata e ogni sim sarà in grado di badare a se stesso. Ciò che interessa e che i giocatori possono ora concentrarsi sul creare delle storie, e non sul mandare il proprio alter ego in bagno. Un gioco che sicuramente piacerà ai fans della precedente versione, e che forse farà innamorare anche chi non ha mai avuto a che fare con giochi di simulazione di questo tipo.

VOTO: 8

Scritto da Sara