Wheelman (recensione)

Lo scopo del gioco è una metà tra un Grand Thef Auto e un Need for Speed, con un misto di sparatorie piedi e sezioni di guida spericolata. Milo Burik, protagonista nonché incarnazione digitale di Vin Diesel, avrà modo di impossessarsi di tutti i veicoli che gli capiteranno a tiro, esplorando liberamente la città di Barcellona, teatro delle vicende. La trama, centrata sulle avventure di un poliziotto sotto copertura, procederà grazie 31 missioni principali, affiancate da un centinaio di incarichi secondari utili per procurarsi risorse e armi aggiuntive. Mentre le sezioni a piedi rispecchiano alla perfezione i canoni dei classici giochi d’azione, con una visuale in terza persona e un semplice sistema di copertura, ottimo per sopravvivere alla sparatorie, quelle di guida racchiudono tutte le innovazioni pensate dagli sviluppatori.

Per liberarsi dei suoi nemici, Milo potrà ricorrere a delle qualità speciali che gli consentono di invertire momentaneamente il senso di marcia per sparare liberamente agli inseguitori. In questi momenti, sottolineati da un classico tempo al rallentatore, pochi colpi ben piazzati sono in grado di far esplodere persino i veicoli più resistenti, dando vita a incidenti coreografici e spettacolari. Durante gli inseguimenti, con un particolare comando è possibile muoversi rapidamente di lato, schivando ostacoli o colpendo con forza un veicolo vicino. Questo sistema, chiamato attacchi da mischia con veicoli, conferisce un’estrema fisicità alle sezioni di guida. Da notare, però, che il suo funzionamento è chiaramente concepito per un controller analogico, dove il movimento in questione è legato alla levetta destra. Per fortuna in fase di revisione, questo “bug” è stato risolto.

Altro aspetto cruciale è il furto aereo, utilizzato da Milo per procurarsi un veicolo nuovo senza perdere tempo e velocità. Basta avvicinarsi a un’auto in corsa e premere il tasto appropriato, per vedere il nostro eroe balzare addosso a un ignaro guidatore e poi sbatterlo fuori sbrigativamente, cosi da mettersi al volontà della vettura. Questo sistema è particolarmente furbo, in quanto riduce drasticamente i tempi morti che si creano quando la propria auto è troppo danneggiata. Nell’inseme, dunque, Wheelman risulta un gioco divertente, immediato ed equilibrato. Il problema più grande riguarda la grafica: mostra ancora modelli poligonali e animazioni che sembrano venire dritti dritti dal 2005 oltre alle texture troppo semplice che rivestono Barcellona.
VOTO: 7.5
Scritto da Sara
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