Return to Castle Wolfenstein (retrogames)

Qualunque giocatore che si rispetti non può non sapere che Wolfenstein 3D è stato il primo gioco in soggettiva, il vero capostipite di Doom. Questo titolo è ambientato nel medesimo castello pullulante di nazisti. Trattandosi comunque di un titolo realizzato con l’engine di Quake 3, ci vuole ben poca immaginazione per capire che saranno avvantaggiati coloro che sono abituati a premere il grilletto prima di urlare “chi va là”. I punti di forza del titolo sembrano essere la meravigliosa ambientazione, che mette davvero un senso di oppressione e di terrore tipico di quei tempi, delle texture assolutamente stratosferiche (a cui non viene resa giustizia dalle foto a nostra disposizione), nonché le routine di intelligenza artificiale dei personaggi manovrati dal computer. In tal caso, infatti, più che la loro precisione durante i colpi, contano molto le tattiche attuate in cooperazione, nonché la loro capacità di attirarci in imboscate. Da quanto abbiamo potuto vedere, confrontarci con il nemico sarà veramente eccitante, in quanto questi sarà in grado di decidere (ad esempio) se affidarsi alle granate o al fuoco diretto, se ripiegare in attesa di rinforzi o difendere allo stremo una posizione ritenuta particolarmente importante …
Articoli Simili:




















Mi ricordo la prima volta che vidi questo gioco, mi sembrava impossibile potersi muovere così in uno spazio 3D. Gran gioco!
Concordo con te, anche se non sono un’appassionato di Fps, si tratta comunque di un gran bel gioco…